Ambra Mattioli è una donna che va conosciuta, difficile descriverla, difficile descrivere la sua passione in quello che fa. Dopo aver conosciuto David Bowie prima come attore e poi come cantante, Ambra parte per Londra dove lavora in un ristorante come lava piatti per imparare la lingua e la sera suona la chitarra alla fermata della metro di Marble Arch. Di solito suona 5 canzoni in sequenza, Quicksand, Space Oddity, 5 Years, Life on Mars e Memory of a free festival che le hanno permesso di vivere dignitosamente per un anno. In seguito decide di tornare in patria e dopo aver lavorato un po’ come animatore nei villaggi turistici inizia lavorare in banca, un lavoro forse non su misura per il suo animo artistico. Dopo aver ottenuto dalla banca un part-time riesce a dedicarsi di nuovo alla musica. Con un caro amico riesce a tornare a suonare le canzoni di David Bowie e non solo. Riprende la pittura mostrando le sue opere in Europa e in America con un discreto successo grazie alla vendita di quasi tutte le opere.

Ambra Mattioli

Cover David Bowie

A questo punto decide di metter su famiglia, si sposa e mette al mondo due gemelli. Nel frattempo suona al piano bar e mette su una specie di tributo in cui David Bowie è l’artista prevalentemente suonato. Interpretare David Bowie non è per nulla semplice, il suo range vocale è molto ampio dalle composizioni glam a quelle melodiche, soul, rock e rock progressive in 50 anni di carriera. La cosa sicura è che non ci si annoia e Ambra lo sa benissimo che ha prestato la voce in diversi gruppi.

In particolare gli Aladdin Insane nascono nel 2010 e Ambra si è unita a loro a fine 2011. Veniva da altre due band tributo a David Bowie che però avevano una formazione diversa e suonavano con basi e sequencers e a lei questo non piaceva affatto. La parte più interessante degli Aladdin Insane è proprio questa, ossia il fatto che suonano sempre dal vivo senza basi, sequenze o loops sottostanti. Una band davvero unica nel suo genere dove a cantare David Bowie c’è una donna che inoltre canta in tonalità originale.

Giudicare una tribute band è sempre molto difficile perché si rischia di cadere nei soliti cliché riguardanti la troppa o troppo poca somiglianza con l’artista originale a cui viene fatto il tributo. Nel caso degli Aladdin Insane il problema non si pone. L’interpretazione di Ambra e della band è affascinante ed emozionante. Gli Aladdin Insane non solo mostrano la loro passione e l’amore per le diverse maschere di David Bowie ma fanno un vero e proprio spettacolo, come ebbe a dire la stessa Vladimir Luxuria al termine del loro spettacolo al Gay Village nell’estate dello scorso anno, <..un grande tributo a David Bowie. Non è un’imitazione ma un atto d’amore..>.

“Ambra è ben conosciuta per la sua fantastica interpretazione di David Bowie, Dave Thompson, autore del libro “The Freakiest Show: David Bowie cover versions”, l’ha citata più volte, e nell’ultima edizione ha dedicato qualche pagina con tanto di foto alle sue interpretazioni. Inoltre, è stata notata anche dalla produzione del film “The Whale” del regista Andrea Pallaoro in cui l’attrice protagonista è Charlotte Rampling. Una possibilità di far conoscere, nel mondo, il Duca Bianco che è in lei. Sul profilo Facebook di Ambra Mattioli potrete vedere alcune foto scattate durante le riprese.

Qui la pagina facebook degli Aladdin Insane e il loro canale youtube.

Mentre se volete visitare il sito web di Ambra Mattioli potete cliccare su: AmbraMattioli.com oppure navigare sul suo canale Youtube e visionare tutti i suoi video: Canale Youtube Ambra Mattioli.

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