I graffiti riempiono le città di colori ma, al tempo stesso, la danneggiano.
I writers amano disegnare ovunque, non importa che sia il muro di casa tua o il muro di una scuola o la metropolitana.
Allora perchè non facciamo in modo che loro possano dare sfogo alla fantasia, disegnando su muri concessi dal comune?!
La mia idea è questa:
il comune concede uno spazio in zone di periferia (di muri disegnati male e di muri vuoti ce n’è a iosa) dove i writers possono liberamente disegnare con l’autorizzazione del comune stesso, magari pagando un importo davvero irrisorio per lo spazio di muro concesso (l’idea è per esempio di far pagare 1/2 euro per ogni metro quadro di muro concesso). In questo modo probabilmente limiteremmo il numero di tag o disegni “fuori luogo” e creeremmo dei veri e propri spazi per dar sfogo all’arte dei graffiti.
Si potrebbe anche stabilire che il disegno venga sostituito o coperto dopo un determinato periodo, ovviamente uguale per tutti, per dar spazio a nuove creazioni.
Esistono lavori davvero ben fatti che rendono caratteristiche alcune zone della città dandole un “colore”, una “forma”.
Buona giornata.
Cibo.
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