Latouche denuncia le falle del modello liberista, che vengono di seguito delineate.
In primo luogo, egli denuncia l’assurdità di una crescita illimitata visto il serbatoio limitato di risorse naturali del nostro pianeta. Il fattore determinante per il funzionamento delle economie liberiste, dunque, è una “colonizzazione dell’immaginario”, cioè una occupazione delle coscienze individuali attraverso un vero e proprio bombardamento mediatico, tale per cui l’uomo occidentale ritiene primari e fond bisogni in realtà secondari. Quindi, l’induzione all’acquisto compulsivo ha ripercussioni anche psicologiche ed esistenziali: infatti, determina “uno stato di insoddisfazione generalizzata” e quindi di infelicità.
Inoltre, secondo l’autore è necessario smentire l’assunto base del liberismo economico, cioè che la crescita porterebbe benessere diffuso e di equa distribuzione delle ricchezze. Infatti, è evidente la disuguaglianza tra crescente concentrazione di ricchezza nelle mani di pochi a scapito di tutti gli altri. Tale polarizzazione fortemente asimmetrica del reddito sarebbe l’effetto della “crescita senza crescita”, che porta alla crisi economica.
La soluzione proposta da Latouche è la seguente: “uscire dall’immaginario dello sviluppo e della crescita, e ricondurre l’economia n
Puoi provare nostalgia per qualcosa che non hai mai vissuto? La domanda spunta facilmente davanti…
Odore di benzina dopo il pieno: cosa osservare su tappo e bocchettone, quali segnali riferire…
Come individuare gli spifferi sul lato delle cerniere di una finestra in PVC, controllare chiusura…
Perché il silicone della doccia si stacca negli angoli: come distinguere i difetti di adesione,…
Sempre più professionisti, imprenditori, aziende e personaggi pubblici si pongono una domanda molto precisa: come…
Nell’epoca del marketing digitale, dove tutto sembra passare da uno schermo, i gadget personalizzati hanno…