I-campi-da-calcio-più-strani-del-modno-638x425Essendo lunedì, sia pure un lunedì’ qualsiasi, di un mese qualsiasi, di un anno qualsiasi, ma di un anno in cui il Campionato di calcio di Serie A vede,  per il sesto anno consecutivo, la classifica già nuovamente capeggiata dal team facente capo alla gloriosa dinastia della famiglia Agnelli, vien veramente da chiedersi: ma sti “gobbi” (come vengono affettuosamente soprannominati i tifosi del suddetto team) sono “veramente” i più bravi, visto che si sono già portati a casa i 5 precedenti campionati, e “rischiano” fortemente di mettersi in saccoccia il sesto, sono così bravi, si diceva, o sono gli altri che sono asini? La domanda, potrebbe pensare qualcuno, è tendenziosa, e avrebbe ragione! Perchè qui purtroppo c’è poco da disquisire:la dirigenza “gobba” è riuscita in questi anni a “programmare” una sorta di “fortificazione” continua e ben dettagliata, anno per anno, campionato per campionato, portandosi in casa ogni anno quanto di meglio, o quasi, il mercato dei calciatori offriva, non solo in termini di giocatori “affermati”, cioè già sulla cresta dell’onda (esempio lampante quest’anno gli acquisti favolosi di IGUAIN,PJANIC, ecc.), ma anche accaparrandosi ogni volta i  migliori giovani (vd. POGBA acquistato quando ancora era un emerito sconosciuto, coltivandone il talento e rivendodolo poi per una cifra colossale che le ha così permesso di poter acquistare quanto di meglio c’era in giro di giocatori affermati!). Questa, signori miei, chiamasi appunto “programmazione lungimirante”, qualità che purtroppo (si sarà capito che non sono di quella sponda, tant’è!) alle dirigenze degli altri club di serie A è mancata quasi totalmente, magari per mille validi motivi, quali per esempio, mancanza certamente di “fondi” (le entrate nel club torinese dovute alla partecipazione alla Champions League sono invero ingenti), dirigenze che vanno e vengono in base naturalmente ai vari cambi di proprietà succedutesi in questi ultimi anni (la cessione dell’Inter ai coreani prima, ai cinesi poi, ultimo e più recente esempio la cessione di Silvio Berlusconi del suo amato Milan ai cinesi, o della Roma agli americani), fattori che hanno insomma impedito una continuazione di leaderships dirigenziali che hanno portato perciò a dover guardare più all’immediato che a stendere e praticare un business plan, come qualsiasi azienda, in ogni settore, deve fare se vuole sopravvivere nel presente, ma sopratutto, vuole vincere nel futuro!

Detto ciò, altro non si può fare che rendere merito alla famiglia Agnelli per la bravura dimostrata anche nello scegliersi una dirigenza all’altezza di ogni situazione, partendo dalla costruzione del nuovo Stadio che certamente ha parte importantissima nel raggiungimento dei recenti successi, e auspicando nel frattempo che anche gli altri grandi club, una volta assestatesi le nuove e (sembrerebbe) “danarose” proprietà, possano cominciare ad incalzare quantomeno la compagine torinese, perchè sarebbe veramente una noia mortale arrivare, come accade in certi campionati del nord Europa, ad avere una squadra di club che vince 8/9 campionati di fila!!!!

Quindi, forza Milan, forza Inter, forza Napoli (unico club che è “sembrato” in grado di resistere al predominio juventino, salvo crollare cammin facendo!), forza Roma, anzi forza TUTTE, perchè sarebbe veramente molto bello se ci potesse essere addirittura una bella sorpresa come successo nel passato con il Cagliari del grande Gigi Riva o il bellissimo Verona di Osvaldo Bagnoli, meteore che hanno illuminato per qualche mese il bellissimo cielo del campionato che una volta era “il più bello del mondo”!

 

MAURO FILIPPI

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