L’otoplastica è un tipo di procedura di chirurgia estetica che ha come obiettivo principale quello di correggere i difetti inerenti al sistema uditivo (sia estetici che funzionali). Comunemente, questa problematica è conosciuta con la definizione di “orecchie a sventola”.
Sono tante le persone che si sentono afflitte da questo problema e proprio grazie a questo intervento si ha la possibilità di migliorare non sono l’aspetto estetico ma anche quello psicologico.

otoplastica

E’ importante dire che non tutti possono sottoporsi a questa procedura, in quanto bisogna prima effettuare degli esami clinici che affermino il buon stato di salute del soggetto. Dopo essersi accertati di quest’aspetto, il paziente deve chiaramente mostrare un serio disagio alle proprie orecchie.
Ad esempio:

• orecchie a sventola
• orecchie asimmetriche
• orecchie grandi o assenti
• lobi che presentano lesioni

L’operazione di otoplastica richiede cinque fasi: anestesia, incisione cutanea, piega cartilaginea, sutura e bendaggio.
Al termine dell’operazione, il soggetto deve attenersi ad alcune regole da rispettare, come ad esempio cambiare la bendatura dopo qualche giorno, oppure evitare il fumo o l’assunzione di farmaci perché si potrebbe alterare il processo di coagulazione, favorendo delle perdite di sangue.

Si tratta di un intervento che solitamente ha esito positivo, ma in rari casi possono esserci delle complicazioni dovute ad esempio alla non corretta cicatrizzazione, a qualche infezione o ad un risultato che non corrisponde alle aspettative del paziente.
E’ bene dunque scegliere con cura il medico a cui affidarsi: si deve trattare di una persona seria, competente e che abbia larga esperienza nel campo.

Per approfondire meglio la tematica ti consigliamo di visitare il sito StarBene.info nell’apposita pagina dedicata: otoplastica.

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