Immagine E-commerceOggi giorno si sente spesso parlare di e-commerce, ma quali sono i passi da seguire per poter aprire correttamente un commercio elettronico? In questa semplice guida troverete tutte le informazioni necessarie per poterne aprire uno senza problemi.

Prima di tutto un e-commerce richiede un sito internet; questo sito deve essere registrato presso l’Agenzia delle Entrate. Per poter effettuare ciò, bisogna utilizzare il nuovo programma “Comunica”. Con questo software è possibile effettuare comunicazioni, variazioni, iscrizioni e aperture di posizioni fiscali e previdenziali agli istituti di maggior rilievo come Inps ed Inail, Agenzia delle Entrate ed infine il Registro delle Imprese. Se con il vostro sito vorrete vendere anche all’estero, e quindi vorrete effettuare operazioni intracomunitarie, all’interno del programma appena descritto bisogna compilare anche la sezione VIES. Il modello AA7 è per i soggetti diversi da persone fisiche, quindi le società,  mentre il modello AA9 per imprese individuali.

Il titolare o il rappresentante legale di una società che intende aprire un e-commerce però, deve disporre anche di una firma digitale e di un indirizzo di posta certificata (PEC), obbligatorio ormai per legge, per poter firmare le pratiche e ricevere comunicazioni dai vari enti pubblici elencati prima. Alcune Camere di Commercio accettano anche la firma di intermediari con relativa procura da parte del titolare. E’ sempre meglio però esserne in possesso per eventuali comunicazioni future.

Il codice attività per il commercio elettronico secondo la Classificazione delle attività economiche Ateco 2007 – Istat è 47.91.10 << Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet >>.

Ultimo documento necessario per poter aprire un attività di e-commerce è la S.C.I.A ( Segnalazione Certificata di Inizio Attività). Questo documento è fondamentale, perché senza non potrete iniziare la vostra attività. E’ un documento che attesta appunto l’inizio della vostra attività e che andrà allegato alla pratica. E’ possibile richiederlo nel comune in cui avrà sede legale l’impresa o la società oppure tramite intermediari che si occupano in modo specifico di questo.

Al momento della comunicazione, se trattasi di un’impresa individuale i costi per i diritti ed i bolli Camerali sono pari a 17,50 e 18 euro, mentre se trattasi di una società di capitale o di persone i diritti ed i bolli sono pari a 65 e 90 euro.

Ogni anno dovranno essere versati al Registro delle Imprese i diritti che si aggirano sulle 88 euro per le imprese individuali e sulle 200 euro per le società.

Queste sono tutte le informazioni necessarie e fondamentali per poter iniziare un’attività di E- Commerce senza incorrere in sanzioni.

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