Al giorno d’oggi ogni dolore, ogni problema che pensiamo possa derivare dal cibo ci porta a parlare di intolleranza alimentare. Ma cos’è in realtà questa intolleranza alimentare?

Intolleranze alimentari

intolleranze alimentari

È una reazione avversa che ha l’organismo verso determinati cibi, un vero e proprio malessere scatenato dall’ingerimento di particolari cibi che possano essere il grano, i latticini, le uova e tanti altri.

Diverse le tipologie di intolleranze alimentari: quelle enzimatiche determinate dall’incapacità di metabolizzare alcuni componenti dei prodotti alimentari come ad esempio l’intolleranza

più comune, quella al lattosio. Un altro tipo di intolleranza alimentare è caratterizzata dalla carenza di un enzima, tra queste intolleranze il favismo.

Esiste anche una predisposizione alle intolleranze che può essere trasmessa per via ereditaria, comunque sia i fattori che contribuiscono alle intolleranze alimentari possono essere anche malattie, stress, dieta squilibrata, alterazioni intestinali, ecc.

Come possiamo capire di avere un’intolleranza alimentare?

Le intolleranze alimentari non sono sempre facili da scoprire in quanto i sintomi non si manifestano subito dopo aver ingerito determinati alimenti ma possono arrivare con il tempo, dopo settimane o addirittura più lentamente dopo mesi o anni. Potremmo paragonare l’intolleranza alimentare ad una lenta intossicazione dell’organismo.

Tra le intolleranze più diffuse abbiamo quella al lattosio derivante da una carenza di lattasi, l’enzima digestivo che scompone lo zucchero del latte. Un’altra intolleranza alimentare diffusissima è quella al glutine ossia la proteina presente nel grano chiamata comunemente celiachia, una patologia che negli ultimi due o tre anni ha avuto un forte aumento, soprattutto nei bambini.

Quando l’intolleranza alimentare si manifesta fin da bambini è più facile accettarla e abituarsi ad una vita senza determinati alimenti. Più complesso è invece l’accettazione da parte di un adulto a cui ad esempio viene diagnosticata la celiachia.

La persona adulta dovrà modificare vecchie abitudini, fare la conoscenza di nuovi sapori e verificare con attenzione che gli alimenti acquistati non siano contaminati. Non è facile accettare questa diagnosi a livello psicologico e soprattutto se la si affronta negativamente la questione diventa pesante come viene specificato in questo articolo utilissimo su Nonna Paperina www.nonnapaperina.it/2017/01/affrontare-negativamente-la-diagnosi-celiaca-come-superare-lostacolo/

Su www.nonnapaperina.it troviamo approfondimenti sulle intolleranze alimentari, consigli e approcci più adatti per chi deve convivere con l’intolleranza al lattosio, intolleranza al glutine, ai lieviti o alla meno conosciuta intolleranza al nichel.

Consigli per un’alimentazione sana, zuccheri alternativi e tutto ciò che serve per procedere con una vita normale e serena nonostante l’intolleranza alimentare.

Quando si soffre di una determinata intolleranza si cercano spesso soluzioni per eliminare determinati alimenti dando magari al piatto un sapore più sciapo e sicuramente differente da quello originale ma in realtà sono tante le alternative alimentari che neanche conosciamo e che possono rendere i nostri piatti ancora più saporiti di quelli originali.

Ad esempio per chi soffre di intolleranza al glutine c’è una vasta scelta di farine che possono sostituire la farina di grano duro come la farina di noci che, inoltre, ha diversi benefici elencati in questo articolo https://www.nonnapaperina.it/2016/12/farina-di-noci/ .

La vita di una persona affetta da intolleranza alimentare non è semplice ma sicuramente con l’aiuto di siti come nonnapaperina.it la situazione può migliorare di gran lunga, grazie anche alla condivisione delle esperienze e al confronto con altre persone affette dalla stessa intolleranza alimentare.

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