Sentiamo ultimamente parlare di saldo e stralcio ma spesso non sappiamo di che cosa si tratti.  Sappiate che è una procedura o transazione che può esservi di aiuto sia che siate voi ad attuarla sia che qualcuno ve la proponga. Questa procedura permette di risolvere una situazione debitoria applicando uno sconto al debito.

Quando può essere attuato la procedura di saldo e stralci21o?

Saldo e Stralcio

saldo e stralcio

La procedura viene proposta quando avete un debito molto grande e non riuscite ad onorarlo quindi sarà facile che chi esige i suoi soldi da voi preferisce averne una parte piuttosto che non averli. Se ci pensate è proprio ciò che fareste anche voi piuttosto che perdere completamente la somma. Il tutto sta nel dimostrare l’impossibilità ad onorare il debito.

A differenza dei debiti con le banche quelli con le finanziarie sono di solito di importo basso ma ciò che li fa avanzare sono gli interessi che maturano, per questo motivo nel momento in cui si accumulano rate non pagate il debito sale velocemente. Mentre l’importo del debito con le banche, non riguarda qualche migliaio di euro come nel precedente caso, ma si tratta sempre di somme più consistenti. Le finanziarie di solito quando non vedono i loro soldi arrivare iniziano a preparare piani di rientro che riguardano il pignoramento del tuo stipendio, della macchina e magari di una casa se la possiedi. Di solito non ne vale la pena in quanto andare incontro ad un’esecuzione che durerebbe un’infinità non garantirebbe alla finanziaria di recuperare con sicurezza il debito perciò vi proporranno il saldo e stralcio. 

Questo se non possedete:

  • un conto corrente,
  • uno stipendio pignorabile,
  • dei beni da pignorare e il debito non è particolarmente alto da giustificare il pignoramento.

La percentuale di sconto che è possibile avere con il saldo e stralcio da una finanziaria non si può determinare a priori in quanto essa dipende dall’obiettivo della finanziaria  nel recuperare il credito, dalla possibilità che ha di recuperare integralmente o parzialmente il suo credito e dal numero e dal tipo di beni che possiede il debitore.

Quando si  tratta di un debito verso una banca gli importi sono maggiori: la banca ha  una vera e propria garanzia rappresentata dall’ipoteca sull’immobile. Se non si riesci a pagare le rate del mutuo il pignoramento della casa è inevitabile.

In questo caso si può richiedere il saldo e stralcio prima del pignoramento o durante il pignoramento. Nel primo caso otterremo comunque dei vantaggi in quanto la banca preferisce rinunciare ad una parte del credito pur di evitare un’asta immobiliare che chiaramente allunga i tempi di recupero del credito.

Il saldo e stralcio durante il pignoramento dipende da varie aspetti:

  • base d’asta e valore del debito,
  • presenza di abusi edilizi,
  • commerciabilità del bene,
  • presenza di anomalie nel mutuo quali usura bancaria anatocismo,
  • presenza di fideiussori e garanti,
  • altri beni o risorse da pignorare,
  • bilancio della banca,
  • cessione del credito a terzi,
  • presenza di diversi creditori.

Per saperne vi consigliamo di rivolgervi su questo sito https://www.usuraepignoramenti.com/saldo-e-stralcio/ molto chiaro e di esperienza sull’argomento.

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