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Stretching: Fa bene o Male? Risponde l’Esperto Andrea Tardino

Andrea Tardino, esperto di fitness e alimentazione, si è sempre fatto promotore di un esercizio spesso sottovalutato: lo stretching. Come spiegano tutti i migliori danzatori, tra cui Roberto Bolle, lo stretching è un’azione imprescindibile per ogni ballerino. Quest’affermazione è data dal fatto che, per ogni persona, la flessibilità del corpo è davvero importante anche nella quotidianità.

Andrea Tardino, infatti, afferma che lo stretching è importante per la vita di tutti i giorni al fine di evitare infortuni, prepararsi a sollevare carichi (come borse, mobili ecc.) e tantissimo altro. Lo stretching aiuta a distendere i muscoli del proprio corpo, riducendo il pericolo di strappi e contratture muscolari.

Solitamente lo stretching in palestra e in ogni disciplina sportiva, può essere effettuato nel pre e nel post allenamento. Preparare articolazioni e muscoli allo sforzo che andranno a svolgere è indispensabile per non incorrere in infortuni di vario genere. Quando diciamo che serve per la vita di tutti i giorni, ci riferiamo anche a quando dobbiamo traslocare ad esempio, ma ci dimentichiamo di preparare il nostro corpo a un impegno notevole.

Andrea Tardino e le tipologie di stretching

Come spiega bene Andrea Tardino, lo stretching può essere di due tipologie che racchiudono diversi tipi di esercizi al loro interno.

Lo stretching dinamico è un insieme di esercizi utili a mobilizzare le articolazioni e riscaldare i muscoli coinvolti. Questo tipo di attività è composto di oscillazioni e molleggi che permettono alle articolazioni di raggiungere il proprio limite di estensione. Come probabilmente avrete già intuito, lo stretching dinamico una attività pre allenamento molto utile nella preparazione per tutto quello che conseguirà dopo.

L’altra tipologia è lo stretching statico, quello post allenamento. Come afferma Andrea Tardino, bisognerebbe allungare la muscolatura interessata dall’esercizio mantenendo la posizione per 20-25 secondi. Ricordate che questo esercizio è da eseguire quando la muscolatura è già calda ed è molto utile nella fase di defaticamento. Fatte queste importanti distinzioni vediamo quali sono gli esercizi nello specifico.

Andrea Tardino e gli esercizi dello stretching

Tra gli esercizi più diffusi, quelli che consiglia l’esperto di fitness e alimentazione Andrea Tardino per le due diverse tipologie sono:

Stretching dinamico

  • slancio dell’arto inferiore teso avanti e indietro
  • slancio laterale dell’arto inferiore tenendo il piede a martello

Stretching statico

  • Ginocchia al petto da sdraiati
  • Allungamento del quadricipite
  • Seduti, arto inferiore teso, tirare la punta del piede verso di sé

Conclusione

Riassumendo, possiamo affermare quello che ci dice Andrea Tardino è fondamentale nel pre e nel post allenamento e sarebbe giusto eseguirlo anche prima di qualsiasi sforzo fisico importante nella nostra vita quotidiana. Inoltre diciamo anche che lo stretching post allenamento migliora la circolazione, consentendo al corpo di eliminare le tossine e i metaboliti prodotti durante l’attività fisica.

 

 

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